Tunisia - Tra le sabbie del Grande Erg

"SI PUO' CERCARE DI CAPIRE IL MONDO VIVENTE CON LA RAGIONE,
MA A VOLTE E' IL CUORE LA GUIDA MIGLIORE"

 
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Dimensione Avventura



periodo feb-mar-apr-mag-ott-dic / tutti gli anni
km percorsi 1500 / 2000 (con 4x4 e moto)
costo Pilota + 4x4 = € 1200
Passeggero su 4x4 propria = € 750
Passeggero extra oltre il primo = € 350
Pilota + moto = € 1000
Passeggero su 4x4 Organizzazione= € 890
a cura di... Gruppo Dimensione Avventura

 

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Avventura nel profondo e sconfinato deserto del sud, arrivo a Timbain

Il giorno dopo, fatto il tagliando di dovere ai mezzi, siamo pronti per il grande salto verso il sud del paese, verso il nulla. Arriviamo nei pressi della piccola oasi di Sabria ed appena usciti dal suo palmeto ecco l’impatto forte con l’immensità’ del Sahara... davanti a noi una mare di dune e nulla più ! Giuseppe e Maurizio, Capogruppo del viaggio, davanti alla nostra domanda “... ed ora che direzione prendiamo? ” sorridono bonariamente rispondendo “puntare 180° ... direzione Timbain” ! Detto questo accendono i loro Iveco 4x4 e pian piano si addentrano nelle “onde di sabbia” cercando la traiettoria migliore per non rimanere insabbiati. Ci guardiamo un po’ titubanti dato che uno spettacolo così inusuale incute un certo timore anche se avevamo avuto già esperienza di dune nei giorni passati ... ma non fino a questo punto ! Siamo veramente in pieno deserto ! Partiamo uno alla volta cercando di seguire le orme lasciate dai camion d’assistenza e notiamo con soddisfazione che, in fondo, non e’ poi cosi tanto difficile guidare su una distesa di dune... anzi risulta molto più facile che sulle piste tracciate.
Indubbiamente questo percorso e’ uno dei più affascinanti che si possa affrontare in Tunisia, dato che attraversa le propaggini orientali del grande mare di sabbia del Grand Erg Orientale. La media di percorrenza si abbassa subito intorno ai 3 km/h e molte sono le insabbiature dei mezzi, sia moto che 4x4. Tutti i partecipanti si aiutano gli uni con gli altri per tirarsi fuori dalla morsa di sabbia ed a volte i motociclisti avanzano faticosamente per via della particolare sabbia finissima che si e’ formata all’interno delle dune. I mezzi che procedono in questo scenario, visti da lontano sembrano tante formichine che affannosamente avanzano fra i vari ostacoli naturali ma... non siamo forse qui per questo ? Dopo due giorni e 40 km (!) più avanti arriviamo sotto un altro cordone di dune ben più alte e mastodontiche di quelle che abbiamo superato fin’ora. Decidiamo, allora, di trascorrere la notte in questo angolo di paradiso per assaporare meglio la magia del deserto ed ascoltare il suono prodotto dal vento che scorre fra i granelli di sabbia. La grappa intorno al fuoco fa da contorno alle risate e ai balli improvvisati ed alla fine, quando rientriamo nelle tende, siamo tutti abbastanza “euforici” !!

Il giorno dopo navighiamo nell’Erg alla ricerca di un passaggio alla portata dei nostri mezzi, ma per ben due volte ci infiliamo in corridoi di dune ciechi, ossia sbarrati da veri e propri muri di sabbia, praticamente insormontabili. Si decide allora di indietreggiare un poco verso una zona più dura cercando di aggirare l’Erg, manovra questa rilevatasi valida anche se molto più lunga. Passando di duna in duna arriviamo finalmente alla vista della mitica montagna di Timbain, dopo 3 giorni di viaggio e fieri delle difficoltà superate durante il percorso.
Il brindisi sopra la collina, stranamente solitaria ed immersa in un vero e proprio mare di dune, rappresenta per tutti una conquista personale e decidiamo di solennizzare l’arrivo lasciando a ricordo un messaggio, firmato da tutti i partecipanti, dentro la stessa bottiglia di spumante usata per il brindisi, debitamente fissata a terra con delle pietre ……chissà se la prossima volta la ritroveremo ancora lì ! Anche qui troviamo molti fossili ed addirittura numerose foglie di alghe inglobate dentro le rocce della collina. Uno scenario maestoso dove ci si rende conto della “nullità” dell’uomo di fronte alla potenza della natura e si vorrebbe che certi momenti non finissero mai...

 

 

 

 

 

 

 

 


 


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