SABATO 26 MAGGIO
Il nostro viaggio in Perù inizia all’una di mattina di sabato 26 maggio, quando il nostro amico Josef, detto il Califfo, ci scorta con il suo modernissimo mercedes da Cosio Valtellino all’aeroporto di Malpensa 2000 per prendere il volo della KLM che alle 6.15 ci porterà ad Amsterdam. Da qui con un altro volo, sempre KLM, durato 13 ore, arriviamo a Lima alle ore 15.40 locali di sabato 26 maggio. Il volo è stato lungo,
ma tranquillo e siamo atterrati addirittura con un’ora di anticipo, dopo aver visto anche il grandissimo Rio delle Amazzoni.
Ad attenderci all’aeroporto c’è il simpatico e zoppo Norberto, autista di fiducia del Ceprov, un Centro di Promozione Familiare, gestito da Daniela e Maruca che aiutano e recuperano bambini e bambine in difficoltà, a causa di violenze e desolazione, anche in tenerissima età. Pernotteremo in questo centro situato a sud di Lima, nel pueblo di Lurin, a 40 Km dall’aeroporto.
Come letto in vari racconti, possiamo confermare che Lima è veramente una città molto brutta, caotica e inquinata. Non so come facciano a viverci 9 milioni di persone. Perfino dall’aereo ci si rende conto di essere arrivati a Lima, perché il sole scompare e si è avvolti da una nebbiolina grigiastra di smog e polveri varie. Della città, l’unica cosa bella che vediamo è l’oceano che costeggiamo per parecchi chilometri per andare dall’aeroporto al Ceprov. Qui veniamo accolti calorosamente da Maruja, che parla molto bene l’italiano. Dopo una cena a base di pastasciutta e carne locale con mais andiamo a riposare per il lungo viaggio che ci attende l’indomani.
Maruja Villaizan - CEPROV a LIMA
EMAIL: mvillaizan@speedy.com.pe