E' uno dei simboli del coraggio dei giovani soldati. Potrete camminare attraverso una serie di "buche" che testimoniano i bombardamenti avvenuti - SAINTE –MéRE EGLISE Il 6 giugno, verso l’una del mattino, 15.000 paracadutisti vengono lanciati al di sopra di questa città. Il lancio però è troppo impreciso tanto che molti soldati si perdono, altri annegano ed uno, il più famoso, rimase impigliato con il suo paracadute allo sperone di ferro della chiesa, oggi c’è un fantoccio a ricordarlo, ma il paracadute è quello originale.
A poca distanza dalla chiesa sorge il Museo delle truppe aerotrasportate, tra i materiali esposti si può vedere un aliante del tipo Waco. Il tetto ha la forma di un paracadute. (costo €. 5,00 – informazioni: www.airborne-museum.org - BATTERIA DI CRISBECQ È stata costruita a partire dal 1942 è la più notevole batteria d’ artiglieria con 21 blockhaus collegate da più di un silometro di trincee disseminate su quattro ettari di terreno (costo €. 4,00 – informazioni: www.cgso.fr - BATTERIA DI AZEVILLE Oltre 350 metri di sotterranee, 4 casematte per cannoni da 105mm, con una portata di oltre 10 km annessi sono la testimonianza della violenza della battaglia e di duello che fu il Vallo Atlantico (costo €. 4,00) - SAINTE – MARIE – DU MONT Situato di fronte alla spiaggia e sulla zona di Utah il museo revoca le prodezze militari e tecniche dello sbarco. (costo €. 4,00 – informazioni: www.utah-beach.com)
Ma la Normandia non offre solo ricordi di guerra e di morti ma anche incantevoli panorami, pascoli, balle di fieno color miele che costeggiano qua e là i campi di grano, fattorie d’altri tempi, case a graticcio con giardini dai mille colori. Quasi obbligatorio quando si visita la Normandia è andare a visitare il luogo più visitato dai francesi e non solo LE MONT ST MICHEL, preparatevi a camminare molto, anzi moltissimo, una marea di macchine e camper parcheggiati ai piedi del monte ne fanno da cornice, una moltitudine umana che si accalca per le strettissime vie interne del monastero, una serie completa di negozi, ristoranti, alberghi creperie, alimentari che appestano aria e sguardo. Il monastero è da visitare (costo €. 8,00 informazioni: www.ot- montsaintmichel.com) Soprattutto per il bellissimo panorama che si scorge dalla balconata principale, siamo rimasti ore fermi ad osservare la marea che saliva piano piano ma inesorabile (CONSIGLIO IMPORTANTE: fatevi mandare dall’ ufficio del turismo gli orari dell’alta e bassa marea e rispettateli per ché sono molto precisi, rispettate anche le informazioni e le precauzioni da prendere che sono situate sul luogo), è bellissima la sensazione di camminare sulla sabbiolina fine e raccogliere conchiglie appena depositate. Davvero uno scenario stupendo.
Durante il nostro percorso dentro la seconda guerra mondiale abbiamo visitato anche altre bellissime cittadine: CAEN: La città durante la seconda guerra mondiale ha subito dei bombardamenti che l'hanno praticamente rasa al suolo. Esistono ancora le abbazie, grandi e imponenti, splendida la Chiesa di St Pierre del 1518 e la Chiesa di St. Etienne, nonché un castello diroccato dai cui bastioni si ammirano i tetti della città. BAYEUX: è una delle più belle cittadine del Calvados.Ha avuto la fortuna, nonostante la vicinanza con le spiagge dello sbarco alleato e le numerosissime incursioni aeree, di non essere stata interessata dalle distruzioni del conflitto bellico.La Cattedrale di Notre-Dame è una delle più belle chiese della Normandia.Molto bella la torre che risale al XV^ secolo. Sulla destra della Cattedrale il Museo "Tapisserie de la Reine Mathilde" raccogli un unico pezzo, appunto un arazzo lungo 70 metri ed alto 50 centimetri. In questo arazzo suddiviso in 58 scene singolarmente numerate, rappresenta la conquista dell'Inghilterra da parte di Guglielmo il Conquistatore, arricchita con una sequenza di particolari curiosi.
COUTANCES:Combina gli incanti d’une piccola città e di borghi rurali attraenti, i paesaggi variati d’une campagna accessibile ed i piaceri illimitati d’une mare ai visi multipli. La cattedrale è un vero ornamento di l’architettura gotico- normanna (XIII secolo), conserva delle parti ancora di epoca romana Il nostro viaggio è poi proseguito per Lille e da qui in Belgio per poi far ritorno a casa. Per giungere a Lille siamo passati per Le Havre e per il ponte de Normandie, passaggio spettacolare sospeso su due piloni alti 215 metri che dal 1944 collega Le Havre a Honfleur ed è lungo 2 km., da qui percorrendo la costa siamo giunti a Lille una graziosa cittadina multi etnica che si trova proprio al confine con il Belgio.
Abbiamo prenotato il nostro residence tramite internet residence d’Artois (sito www.residhome.com) sono appartamenti sobri ma con tutti i confort necessari, posteggio interno chiuso a pagamento e supermercato di fronte. La posizione è abbastanza centrale infatti in pochi minuti a piedi si arriva in centro e la stazione della metropolitana è proprio di fianco all’entrata del residence che è custodito da una famiglia molto simpatica e ben disponibile ad ogni necessità è una città ricca di storia e di fascino che ha cercato in questi anni di levarsi di dosso la sua immagine dei decenni scorsi nell'essere un po' grigia. Lille è tutt'altro che grigia e chi la visita ne trarrà sicuramente una bella esperienza Lille è il centro di una vasta area metropolitana che comprende le città di Roubaix e Tourcoing con una popolazione che supera il milione di abitanti. Lo stile di Lille, che ha conservato magnifici monumenti del periodo spagnolo, deve la sua originalità all'unione tra mattoni e pietre scolpite. (informazioni: www. lilletourisme.com).
Fortunatamente abbiamo trovato sempre bel tempo nel nostro viaggio e temperatura piuttosto gradevoli. Abbiamo deciso di proseguire il nostro viaggio in treno per visitare BRUXELLES capitale del Belgio e probabilmente capitale europea simbolo dell’Unione Europea. Arrivare con il treno a Bruxelles non da un bell’impatto, quartieri disagiati, sporchi e maleodoranti portano fino alle porte del centro storico, zona turistica e perfettamente curato in ogni dettaglio, palazzi stupendi, la spettacolare Grand’Place Grote Markt piazza centrale e cuore della capitale ove lungo i lati del rettangolo regolare si allineano palazzi eretti in epoche differenti ma tutti formati ad un unico modello rinascimentale; attorno a questa pizza vi sono molti locali storici, dove si beve birra, con pareti ed arredi d’ epoca, grandiosa la Cattedrale di St. Michel la più importante opera del Bramante ha forme gotiche di derivazione francese e all’interno vi sono le foto dei matrimoni delle principesse del Belgio, e poi potevamo non andare a vedere il palazzo reale (non ne vale la pena i giardini sono spogli ed il palazzo non è ben curato soprattutto se paragonato ad altri palazzi reali) il palazzo dell’ONU e il manneken-pis (è l’ornamento in una fontana barocca e rappresenta un fanciullo ignudo) il simbolo per eccellenza della città (un piccolo bimbo che fa la pipì) il costo del treno è un po’ caro (€. 33,20 a persona a/r) ma la puntualità e la pulizia non fanno rimpiangere i soldi spesi. (informazioni su Bruxelles: www.brusselsdiscovery.com per i treni orari e biglietti www. sncf.fr oppure www.voyages-sncf.fr).
Il costo di tutta la vacanza è stato di €. 1.000,00 per due persone infatti la vita nel nord della Francia ed in Belgio non è molto cara e si vive benissimo. È un viaggio che consiglierei a tutti. Il ricordo più bello che mi porto dentro l’ aver riscoperto i valori della patria e cosa vuol dire morire per la libertà, il cimitero americano fa riflettere e molto.
Buon viaggio a tutti.