In tour tra Malesia e Borneo

"dobbiamo andare e non fermarci mai finche' non arriviamo. Per andare dove amico mio? non lo so ma dobbiamo andare " (john kerouac)


 
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periodo agosto 2005
km percorsi ...
costo  
a cura di... Paola

   

Diving: www.borneoaction.com
Ci siamo appoggiati al Borneo Action Dive di Kota Kinabalu; 230 RM per un pacchetto giornaliero di 2 immersioni, tutta l’attrezzatura, pranzo e bevande, barca, jetty-fee e tassa d’ingresso al parco marino di Tunku Abdul Rahman.
Inoltre per 100 RM ci sono venuti a prendere e riportare al nostro Resort ogni giorno con il loro pick-up (in taxi ci sarebbe costato 150 RM).
Il  mio ragazzo ha deciso di provare anche lui l’ebbrezza da profondità e con un pacchetto da 250 RM ha fatto un mini-corso PADI di avvicinamento allo Scuba-Diving  ed ha ottenuto un attestato di partecipazione che gli ha permesso di fare 4 immersioni fino a – 12mt.
Preciso che io avevo preso a Giugno il brevetto di 1° grado dopo un corso in piscina durato tutto l’inverno ed avevo al mio attivo solo 11 immersioni Open Water.
Ed oltre al fatto che il mio fidanzato non è un sub (quindi non volevo incentrare la vacanza sulle immersioni), nel nostro Resort  c’era una tale proposta di  attività ed escursioni che nella nostra settimana di permanenza abbiamo dovuto rinunciare a molte attività per evidente mancanza di tempo.
Lo stesso motivo per cui abbiamo fatto solo 2 immersioni al giorno: proprio per avere ancora un po’ di tempo libero nel pomeriggio per  fare snorkeling, o  andare  a zonzo per la città, o andare sul jetski o sul quad, o anche solo prendere il sole e rilassarci senza arrivare cotti alla sera, perché checché se ne dica la subacquea è uno sport impegnativo sia a livello fisico che psicologico.

Le prime  2 immersioni le abbiamo fatte a Sapi Island; Clements Reef  è ricco di coralli fungo, spugne a vulcano, anemoni e pesci pagliaccio, aragoste e stelle manine blu; Ron Reef ha un drop-off che va nel blu ed abbiamo visto pesci scorpione, scorfani, pesci pietra, pesci farfalla, pesci angelo e coralli verdi ad arbusto (“branched corals” o “staghorn corals”).
La 3° a Sulug Island (North Reef): coralli fungo e coralli cervello, razze, nudibranchi, coralli vulcano e strani pesci sottilissimi che si spostano in verticale (“razor fishes”)! E anche un pesce che in italiano non conoscevo ma che sul libro  dei pesci chiamano “arlequin sweetlips”.
La 4° l’abbiamo fatta a Mamutik Island (South Reef): aragoste, una piccolissima murena nella sua tana, pesci angelo reali,  e un  fondale di spugne vulcano e coralli cervello.

L’acqua sul fondo era sempre sui 28/30°C! Che goduria, rispetto alle mie immersioni didattiche in Liguria a Marzo/Aprile con l’acqua a 13/15°C!!!! Non mi sembrava vero di non avere freddo!!
Contrariamente a quanto avevo sentito dire sul Borneo, l’acqua era decisamente limpida, e ovviamente dove il fondale era sabbioso e c’era un po’ di corrente ogni tanto si intorbidiva un po’…ma la visibilità era comunque molto buona.
I nostri accompagnatori della Borneo Action sono stati Markus (Dive Master, un ragazzo tedesco 35enne molto simpatico, e con una bella esperienza di istruttore in giro per il mondo, soprattutto Maldive e Australia) e Michael  (Dive Master Trainee, un gallese di 18 anni ancora un po’ in erba ma volenteroso, disponibile e preparato).

Insomma, ho cercato di riassumere brevemente le cose fondamentali di questa vacanza; ho solo dimenticato il voto: 10 e lode!