19/02/2006 DOMENICA
Tanto non si dorme più
e ci assale una voglia di vedere il mondo. L’hotel (topo
escluso) ha una bella sistemazione, nel verde più assoluto
e pieno di laghetti con una passerella in legno che collega le
due costruzioni.
Se vuoi solo natura è quello che fa per te!
Io sono decisa di farmi cambiare stanza e diciamo alla donnina
della reception che abbiamo avuto la visita di un topolino gigante
ma lei non sbatte ciglio, come se gli avessimo detto: ho in camera
una formica… mi ripeto: volevi la natura? volevi la giungla?
Cosa pensavi di trovarci?
Facciamo colazione e ricomincia a piovere, a diluviare….
sei nella stagione delle piogge o nella foresta pluviale, all’equatore
cosa pensavi di trovarci? ACQUA!!!!!
Andiamo a Sandakan (taxi 30 rm) alla ricerca
di amici di amici che si dimostrano subito fratelli e sorelle
per noi… Stiamo un po’ insieme e una coppia trasferita
dalla Germania ci porta a casa sua per illustrarci le varie escursioni
e gite (credo lavorino come collaboratori con varie agenzie della
zona ecco la loro e-mail: mikonschwab@yahoo.de).
Ci salutiamo dopo il solito scambio d’indirizzi ed e-mail.
Rientriamo col taxi (20rm poco più di 4 euro). Sono le
14:20, alle 15:00 danno da mangiare agli oranghi nella foresta,
sbrighiamoci!!!
Il parco Sepilok Rehabilitation Center è
stato creato per accogliere temporaneamente orangutan orfani o
feriti e riabilitarli per dare loro la possibilità di essere
nuovamente autosufficienti nella giungla. Due volte al giorno
in punti fissi del parco viene depositato del cibo e ci sono ottime
probabilità di vedere molti orangutan e macachi farsi avanti:
attenzione che andare a Sepilok fuori dall’orario dei pasti,
vuol dire quasi sicuramente fare un viaggio per niente. Meno
male che dall’hotel ci sono cinque minuti a piedi…
paghiamo 30 rm (6, 64 €) a testa più 10 (2, 21€)
per ogni telecamera o macchina fotografica totale 80 rm (17, 72€).
Seguiamo una passerella che ci porta dentro alla jungla, arriviamo
su una balconata piena di gente e in alto ci sono loro, gli oranghi
che si spostano da una fune all’altra fino ad arrivare alla
piattaforma con il cibo. Sono fantastici, pesano tantissimo ma
si muovono con un’agilità incredibile. Peccato che
tutti veniamo presi da una smania di fotografia e ci perdiamo
ciò che verrebbe notato dal semplice stare seduti ad osservarli.
Il pranzo non dura molto e allora via di telecamera: lo riguarderò
a casa, per ora è uno spettacolo affascinante.
Dopo gli oranghi arrivano i macachi che ripuliscono tutto quello
che è rimasto, sono tanti con i piccoli al seguito. Alcuni
scendono anche in mezzo a noi e per manie di grandezza sembra
che si mettano anche in mostra. Nel frattempo è ricominciato
anche a piovere e tutti a nascondere macchine fotografiche e telecamere,
ma rimaniamo a guardare sotto la pioggia. In trenta minuti tutto
è finito (la pioggia credo ha accelerato i tempi) quando
usciamo sono le quattro di pomeriggio. Con il senno di poi non
prenoterei più al JUNGLE SEPILOK RESORT, primo per il topo,
secondo perché sei tagliato fuori dal mondo, meglio dormire
a Sandakan e poi prendere il taxi o il bus per il Sepilok, almeno
sei libero di visitare la cittadina e di mangiare nel ristorante
che vuoi… se uno invece vuole solo natura e relax venga
pure al Sepilok.
Non ho nessuna intenzione di fare compagnia al topo (tanto ho
gia deciso che passerò tutta la notte con la luce accesa)
c’incamminiamo lungo la strada osservando fiori e farfalle,
troveremo ben qualcosa da fare.
Saliamo su un bus che per 4 rm (89centesimi) in due ci lascia
alla fattoria dei coccodrilli. Paghiamo 5rm (1,
11€) a testa per entrare e in certi orari ti fanno anche
lo spettacolino con i coccodrilli. Non è niente di speciale,
ma per fare passare il tempo e vedere cose che in Italia per fortuna
non vedi, va più che bene. I coccodrilli sono abbastanza
calmi, ma pensare di trovarseli davanti non è una bella
sensazione. Di solito sono coccodrilli malati o con dei problemi.
Mi ha colpito la didascalia di un coccodrillo che diceva: mi chiamo
e ho tot anni (48?) e mi trovo qui perchè ho mangiato 4
persone e da allora mangio solo un pollo al giorno… Povero
chissà che fame… Ci sono anche tanti altri animali,
un piccolo zoo ma un po’ deprimente per certi animali.
Usciamo e aspettiamo un bus semplicemente sul ciglio della strada,
dove c’è uno spiazzo anche fatto di fango, quella
è una fermata. Una volta scesi dall’autobus, per
arrivare in hotel, ci facciamo 2,5 km a piedi per goderci meglio
la natura. Siamo stanchi, ci fermiamo subito nel ristorantino
del resort, tentiamo la sorte con due piatti di noodles, uno con
pesce e uno con carne e verdure. Abbondanti e mangiabili. Spendiamo
19rm (sui 4€) in due.
Mi sveglio di soprassalto causa uno scatto di Diego: sul muro
sopra la nostra testa gira tranquillo uno scarafaggio bello pieno
e in carne, non voglio esagerare nel dire che era grande come
il nostro dito indice ma ci andava vicino. Addio sonno!!!!