Malawi e Zambia - Diario di viaggio

"La strada del ritorno ha sempre qualcosa di malinconico. Una leggera tristezza" (Banana Yoshimoto)


 
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periodo 20 ottobre - 05 novembre 2006
km percorsi 4790 + 10 in bicicletta
costo Biglietto aereo: 1240€
Vaccinazioni: 60€
Assicurazione sanitaria: 100€
Alimenti portati in Africa: 100€
Spese per vitto, alloggio e benzina: 800€
Totale spese viaggio: 2300€
a cura di... Luciano

 

   

24 ottobre


Sveglia alle 5.30 e partenza alle 6.10 in direzione Lusaka, capitale dello Zambia, con Pick up a doppia cabina prestato dalla missione di Lilongwe: finalmente si viaggia comodamente e non più schiacciati come sardine. Arriviamo alla dogana alle 7.30: burocrazia enorme sia per uscire dal Malawi (un modulo per persona più un modulo per espatrio macchina) sia per entrare in Zambia ( quattro moduli più 120$ per visto multiplo (25$ a persona e 20$ per la macchina) più 150.000 KZ (circa 30€) per la Carbon Tax; fortunatamente la nostra macchina ha già l’assicurazione zambiana, altrimenti saremmo rimasti a tasche vuote… Dopo circa un’ora ripartiamo e arriviamo a Chipata alle 9.00. C’è molta gente in giro perché oggi è festa nazionale, in ricordo dell’indipendenza dall’Inghilterra in data 24 ottobre 1964. I primi 100 Km della  strada per Lusaka sono molto dissestati e pieni di buche, ma fortunatamente una ditta cinese li sta riparando.
A pranzo ci fermiamo presso la scuola di Nymba, oggi chiusa per la festa, e visitiamo l’interno: su un banco costruito con il fango troviamo una rana “pietra” immobile e ben mimetizzata, mentre su una trave del tetto c’è un bellissimo ragno, ma preferiamo non indagare sulla sua velenosità.
La strada prosegue in una bellissima foresta con alberi multicolori e qualche baobab che ovviamente io e Nicola scaliamo, ignorando le grida di protesta di nostro zio.
Passiamo il faraonico e strategico ponte sul fiume Luangwa controllato da militari armati: non credo che mai nessuno sia intenzionato a far saltare questo ponte sperduto nel cuore dell’Africa!
Alle 17.30 arriviamo a Lusaka (1.500.000 abitanti), nella parrocchia di Lilanda, all’interno della Favelas della città. Io e Nicola facciamo il nostro solito giretto in solitaria all’interno della baraccopoli con la speranza di non contrarre malattie strane attraverso le strette di mano che abbiamo con i locali.
Visto il lungo tragitto, abbiamo guidato anche io e Nicola. Guidare a sinistra all’inizio dà una sensazione strana, ma poi ci si abitua e si viaggia anche a 150 Km, sempre che il “Senior Priest” non protesti…. Ah dimenticavo! Nicola guidava senza patente, lasciata opportunamente a casa!
Percorsi in auto 750 Km (150 Km Lilongwe - Chipata ; 600 Km Chipata –Lusaka).

   

25 ottobre

Sveglia alle 5.30, colazione con la buonissima papaia e partenza alle 6.00 in direzione della Foresta Pietrificata dove si possono ammirare tronchi di alberi di 150 milioni di anni fa in cui, per qualche fenomeno ancora sconosciuto, il silicio ha sostituito la cellulosa, fossilizzando così il legno.
Proseguendo per altri 60 Km raggiungiamo l’invaso artificiale di Kariba sul fiume Zambesi , esso fa anche da confine con lo Zimbawe. Per non perdere tempo in questioni burocratiche lasciamo i passaporti alla dogana e scendiamo a piedi sul muro della diga. E’ un bacino veramente impressionante: ha un muro alto circa 100 m, è lungo 280 Km e largo in media 32 Km, è capace di contenere 180.600.000.000.000 m3 d’acqua (la diga di Alpe Gera in Alta Valmalenco contiene “solamente” 90.000.000 m3 d’acqua).
Ritornati alla macchina, dopo una salita di un chilometro a piedi sotto un sole cocente che ha messo a dura prova il cuore  del nostro povero zio, ripartiamo alla volta delle cascate Vittoria distanti 600 Km. Lungo la strada superiamo un “Abnormal Load”, un trasporto eccezionale mai visto: un camion che sostiene una cisterna del diametro di circa 5 metri, più larga della carreggiata; segue poi un altro mezzo di trasporto misto con maiali, capre e persone. Ad un posto di blocco ci fermano per la disinfestazione delle gomme dalla malattia dei maiali.
Alle 18.00 arriviamo alle Victoria Falls e prendiamo alloggio in un bungalow del Water Front Hotel, a Livingstonia, sulle rive dello Zambesi, dove dormiremo per due notti (50€ a testa per nottata).
Percorsi in auto 760 Km

 



 

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