Irlanda - Dove terra e mare si fondono

"Ogni viaggiatore deve entrare nello spirito del luogo che visita....."


 
la galleria fotografica
by Mara



periodo 23 - 29 novembre 2002
km percorsi 2000 circa
costo da 700 euro a testa
partecipanti Mara,Toky

 

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25 novembre
Tralee - Cliffs of Moher - Spiddal

km 260

Il risveglio ci riserva una gradita sorpresa, finalmente il sole ha sostituito le spesse nuvole che ci hanno accompagnato nei primi giorni della nostra vacanza . Partiamo subito alla volta delle Cliffs of Moher , una catena di scogliere a picco sul mare; il punto più alto si trova in cima ad una parete che dopo 1000 metri si getta tra le verdi acque dell'oceano. La strada che percorriamo è un susseguirsi di case con splendidi panorami che certo alettano non poco gli occhi del visitatore. La strada per raggiungere le scogliere non è certo facile da trovare anche perché le segnalazioni stradali sono poche e scarsamente visibili. Finalmente arriviamo al Centro Informazioni; per parcheggiare l'auto paghiamo 5€ e ne vale veramente la pena. Nel frattempo sopra di noi il tempo è mutato completamente, come spesso accade in terra irlandese, e una fitta pioggerella ha iniziato a cadere con nostro grande sconforto. Attendiamo qualche minuto sperando in un miglioramento ma inutilmente, armati quindi di ombrello e impermeabile ci avventuriamo su un percorso lastricato e sicuro che corre lungo il bordo della scogliera ed ecco che di fronte ai nostri occhi si staglia un paesaggio che ci toglie quasi il fiato tale è la sua bellezza. Le scogliere hanno una splendida colorazione vermiglio, resa ancora più straordinaria dalla leggera "nebbiolina" che le avvolge ; sulla sommità della più alta sorge un'antica torre di guardia che, nonostante le interperie, è ancora in buone condizioni. Una breve sosta al visitor center e riprendiamo il nostro viaggio verso quella che è considerata la parte più selvaggia, romantica e bella dell'isola, il Connemara, che visiteremo però il giorno successivo.
Ci sarebbe piaciuto visitare "il burren" una zona ricca di miniere e gallerie sotterranee ma per motivi di tempo non ci è stato possibile. Il nostro viaggio prosegue lungo la Galway Bay, nella quale sono presenti alcune stazioni balneari. Contrariamente a quanto abbiamo fatto noi vi consigliamo di cercare proprio in questa zona il B&B per il vostro pernottamento anche perché poco dopo si entra nella regione del Connemera dove è decisamente difficile trovare delle abitazioni che offrano il B&B.


 

 

 

 


 


 

 


26 novembre
Spiddal - Kylemore Abbey - Westport
km 160

Ci svegliamo con il sole che sorge lungo le immense distese verdeggianti della regione del Connemara . Siamo entusiasti perché questa è la regione che per prima ci ha spinto ad organizzare un viaggio in Irlanda. Si tratta di una zona decisamente affascinate nella quale si alternano paesaggi completamente diversi tra loro in cui terra e acqua creano contrasti di colori unici e indimenticabili in cui è facile perdersi viste anche le scarse indicazioni stradali. Essendo la zona meno popolata dell'isola non ci stupiamo quindi che le case nella zona siano poche ed isolate e che le strade siano anch'esse praticamente deserte ad eccezione di mucche e pecore che pascolano liberamente ai bordi della strada quasi fossero i padroni della zona. La regione del Connemera è particolarmente ricca di laghi ed è proprio vicino ad uno di questi laghi che abbiamo scorto la Kylemore Abbey nel quale si specchia in tutta la sua imponenza. Rimaniamo subito affascinati da questa abbazia ancora in ottime condizioni; acquistando un ticket (non sappiamo il prezzo) è possibile accedere ad alcune delle sale interne... ma noi purtroppo non abbiamo più tempo e dobbiamo rinunciarvi. Ci stupisce particolarmente anche la cura con cui è curato il parco che la circonda contribuendo ulteriormente ad attribuire al luogo una sensazione quasi magica. Consultiamo brevemente la cartina e decidiamo di tralasciare la zona nord-ovest dell'isola e di addentrarci nell'entroterra per raggiungere più velocemente Westport dove abbiamo deciso di pernottare.

 

 




27 novembre
Westport - Cascata di Glencar - Donegal
km 200

Siamo fortunati perché dopo i primi giorni il tempo è stato abbastanza clemente da permetterci di fare qualche fotografia con un po' di sole! In questa tappa abbiamo passato molto tempo in auto girovagando tra viuzze di campagna e vaste praterie alla ricerca di qualche scorcio da immortalare e dove consumare in tranquillità il nostro pasto. Scrutando la nostra guida ci pare particolarmente interessante una visita alla Cascata di Glencar posta nelle immediate vicinanze della cittadina di Sligo. Per raggiungerla ci inoltriamo su strette strade circondate da canneti dove vivono specie diverse di uccelli attratti dalle acque del lago di Glencar da cui ha preso il nome l'omonima cascata che ci accingiamo a vedere. Troviamo finalmente il punto di partenza per la brevissima escursione (pochi metri) che ci porterà al punto "panoramico". Sul sentiero veniamo accolti dal rombo delle acque che, dopo un salto di circa 3 metri, ricadono sulla roccia sottostante per poi incanalarsi in uno stretto corso che le condurrà sino al lago. Il frastuono è quasi assordante e, dopo le foto di rito, torniamo sui nostri passi e ci concediamo qualche minuto di relax sulle rive del lago per poi riprendere il nostro viaggio verso Donegal… cominciamo già a sentire la tristezza per la partenza che ci attende tra 2 giorni ma non ci scoraggiamo cercando di godere appieno del poco tempo che ci rimane a disposizione per scoprire ulteriori bellezze di questa isola.

 

 


 

 

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