Messico e Guatemala in tre settimane

"NEI NOSTRI SOGNI ESISTE UN ALTRO MONDO" (SUBCOMANDANTE MARCOS)

 


 
la galleria fotografica
by Stefano e Chiara


periodo dal 12 agosto al 03 settembre 2005
km percorsi ... tanti!!!
costo da 2200 euro a testa (compreso voli, assicurazione e tutto il resto)
a cura di... Stefano e Chiara (stefano.pantera@stafer.com)

 

   

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SABATO 13 AGOSTO 2005


Colazione sul terrazzo dell’ostello e via in metro (2p a corsa) fino al Terminal Norte dei bus. Qui abbiamo prima comprato i biglietti per Oaxaca per i giorni dopo e poi preso il pullman, costo 50p, che si reca in un’ora a “Teotihuacàn”, splendido sito Maya con le piramidi (ingresso 38p) . Una volta entrati, abbiamo percorso a piedi i due Km del sito (per fortuna sotto al sole) e, giunti in fondo, abbiamo tentato di uscire da là, per vedere se c’erano autobus sulla strada e avevamo ragione. Ci siamo risparmiati così altri 2 Km per ritornare all’ingresso. Allo stesso costo siamo così tornati a Città del Messico. Dopo pranzo abbiamo fatto una passeggiata nello zocalo , visitato la cattedrale e ci siamo infilati, per curiosità, nel mercato dietro al Palacio Nacional. Il mercato non è né caratteristico e né per turisti: è semplicemente il “loro” mercato. Comunque è a dir poco fantastico, enorme, colorato e Messicano. Pieno di gente e di carretti ambulanti, con odori più o meno buoni (!!); ad ogni incrocio partono vicoli e strade strapiene di bancarelle e, trasportati dall’ emozione, ci siamo inevitabilmente persi! Nulla di grave, basta chiedere per lo zocalo e il gioco è fatto. Cena sul terrazzo dell’ostello poi passeggiata serale fino alla torre Latino Americana. Pagato il biglietto si sale fino al 44° piano da dove si ha una vista mozzafiato di tutta la città illuminata.


DOMENICA 14 AGOSTO 2005

Colazione in una “panderia” del centro (quella dell’ostello non è il massimo) poi in metro fino al museo di Antropologia (38p) . Molto bello e ricco di resti Maya.
All’uscita, dall’altra parte della strada, abbiamo assistito ad uno spettacolo di voladores. Devo dire che è stato piuttosto emozionante e non ci è mai più capitato di incontrarne altri. Trasferimento in metro più taxi al quartiere di Coyoacàn (la metro non ci arriva). I taxi sono comodi e veloci, ma occorre sempre chiedere il prezzo prima di salire anche perché bene o male sanno comunque farci sempre i conti. A parte Città del Messico, il taxametro non esiste e ognuno fa il suo prezzo…..ocio!! Questo è un quartiere carino, con i girdini pieni di mercatini caratteristici e bei localini. Si respira un’aria tranquilla e rilassante. Abbiamo pranzato in un ristorantino e fatto i primi acquisti messicani. Successivamente con il taxi si è raggiunta Plaza de toro dove si trova la più grande arena del mondo: 65.000 posti (di fianco allo stadio). Ero troppo curioso di vederla, ma non mi sarei mai aspettato che ci fosse stata proprio alla domenica una corrida alle 16:30. Come resistere, per 45p siamo entrati e abbiamo assistito per la prima volta a questo “discutibile” spettacolo . Certo lo spettacolo è un po’ crudele, ma abbiamo visto anche trionfare un toro ed uscirne vincitore, sulle sue gambe….il torero non proprio!
Comunque tutto fa folklore e anche questo è Messico. Dimenticavo, turisti presenti oltre a noi: zero! Terminata la corrida siamo ritornati all’hotel per la cena.
Voglio precisare che i 2300m di altitudine di Città del Messico fanno si che la temperatura è piuttosto gradevole: felpa alla mattina e alla sera, ma con il sole si sta piacevolmente in T-shirt.

 

 








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