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SABATO 13 AGOSTO 2005
Colazione sul terrazzo dell’ostello
e via in metro (2p a corsa) fino al Terminal Norte dei bus. Qui
abbiamo prima comprato i biglietti per Oaxaca per i giorni dopo
e poi preso il pullman, costo 50p, che si reca in un’ora
a “Teotihuacàn”, splendido sito Maya con le
piramidi (ingresso 38p)
.
Una volta entrati, abbiamo percorso a piedi i due Km del sito
(per fortuna sotto al sole) e, giunti in fondo, abbiamo tentato
di uscire da là, per vedere se c’erano autobus sulla
strada e avevamo ragione. Ci siamo risparmiati così altri
2 Km per ritornare all’ingresso. Allo stesso costo siamo
così tornati a Città del Messico. Dopo pranzo abbiamo
fatto una passeggiata nello zocalo
,
visitato la cattedrale e ci siamo infilati, per curiosità,
nel mercato dietro al Palacio Nacional. Il mercato non è
né caratteristico e né per turisti: è semplicemente
il “loro” mercato. Comunque è a dir poco fantastico,
enorme, colorato e Messicano. Pieno di gente e di carretti ambulanti,
con odori più o meno buoni (!!); ad ogni incrocio partono
vicoli e strade strapiene di bancarelle e, trasportati dall’
emozione, ci siamo inevitabilmente persi! Nulla di grave, basta
chiedere per lo zocalo e il gioco è fatto. Cena sul terrazzo
dell’ostello poi passeggiata serale fino alla torre Latino
Americana. Pagato il biglietto si sale fino al 44° piano da
dove si ha una vista mozzafiato di tutta la città illuminata.
DOMENICA 14 AGOSTO 2005
Colazione in una “panderia”
del centro (quella dell’ostello non è il massimo)
poi in metro fino al museo di Antropologia (38p)
.
Molto bello e ricco di resti Maya.
All’uscita, dall’altra parte della strada, abbiamo
assistito ad uno spettacolo di voladores. Devo dire che è
stato piuttosto emozionante e non ci è mai più capitato
di incontrarne altri. Trasferimento in metro più taxi al
quartiere di Coyoacàn (la metro non ci arriva). I taxi
sono comodi e veloci, ma occorre sempre chiedere il prezzo prima
di salire anche perché bene o male sanno comunque farci
sempre i conti. A parte Città del Messico, il taxametro
non esiste e ognuno fa il suo prezzo…..ocio!! Questo è
un quartiere carino, con i girdini pieni di mercatini caratteristici
e bei localini. Si respira un’aria tranquilla e rilassante.
Abbiamo pranzato in un ristorantino e fatto i primi acquisti messicani.
Successivamente con il taxi si è raggiunta Plaza de toro
dove si trova la più grande arena del mondo: 65.000 posti
(di fianco allo stadio). Ero troppo curioso di vederla, ma non
mi sarei mai aspettato che ci fosse stata proprio alla domenica
una corrida alle 16:30. Come resistere, per 45p siamo entrati
e abbiamo assistito per la prima volta a questo “discutibile”
spettacolo
.
Certo lo spettacolo è un po’ crudele, ma abbiamo
visto anche trionfare un toro ed uscirne vincitore, sulle sue
gambe….il torero non proprio!
Comunque tutto fa folklore e anche questo è Messico. Dimenticavo,
turisti presenti oltre a noi: zero! Terminata la corrida siamo
ritornati all’hotel per la cena.
Voglio precisare che i 2300m di altitudine di Città del
Messico fanno si che la temperatura è piuttosto gradevole:
felpa alla mattina e alla sera, ma con il sole si sta piacevolmente
in T-shirt.