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Breve sosta in Bretagna
e alla scoperta della Normandia
Domenica 4 agosto.
Nonostante il tempo che non ci dà tregua (non fatevi ingannare
da molte foto con il cielo blu e dalle poche nuvole in cielo...
sono dell'amico Vincenzo che su nostro consiglio ha intrapreso questo
viaggio pochi giorni dopo il nostro ritorno a casa!!) decidiamo
di abbinare, alla visita dei castelli, un breve soggiorno di relax
al mare, in Bretagna. Ci consigliano St-Malo,
antica città corsara nella Côte d'Emeraude
(costa di smeraldo), che raggiungiamo dopo aver raggiunto la città
di Rennes (a 130km, passando per Chateaubriant - strade N963 e N163)
ed aver percorso da Rennes 70 km in direzione del mare (N137). Il
consiglio è azzeccato perchè St-Malo è una cittadina vivace, piena
di ristorantini, creperie e negozietti di oggetti di artigianato,
delizia per i turisti. St.Malo, racchiusa dalle sue alte mura di
cinta, divenne, in antichità, la roccaforte del Re di Francia
mentre nel 1944 fu presa di mira dai bombardamenti bellici, fortunatamente
non intaccando il suo meraviglioso centro storico, che offre ancora
tutta una serie di edifici settecenteschi e la Cattedrale di St.
Vincent. Anche le sue spiagge sono accoglienti e il mare sembra
pulito .
Molte persone sono intente a raccogliere cozze sugli scogli che
circondano il magnifico castello. Purtroppo però il tempo è brutto,
e così trascorriamo qui solo mezza giornata, passeggiando per le
viuzze e godendoci un bel panorama sul mare e sul centro storico
dall'alto dei suoi bastioni.
L'intento era quello di rilassarci
un poco nelle spiagge della Bretagna, dove il mare è comunque
meno freddo che in Normandia ma il maltempo ci spinge a puntare
sulla visita della Normandia, dove troviamo tra l'altro il luogo
che più ci ha affascinato in questa vacanza: il Mont St-Michel
(esso sorge proprio a pochi km oltre il confine territoriale tra
Bretagna e Normandia, ed inserito nei siti tutelati dall'UNESCO
quali Patrimonio Mondiale dell'Umanità). Forse tutti conoscete
o avete almeno sentito nominare questa bellezza della natura e dell'uomo:
un isolotto unito alla terra ferma da una strada che durante l'alta
marea finisce sott'acqua. State quindi attenti a dove parcheggiate!
Noi che amiamo camminare, lasciamo l'auto all'albergo nel paesino
vicino e raggiungiamo il monte a piedi (3 km circa), attraverso
un sentiero tra i pascoli e le pecore. Questo spettacolo infonde
un senso di pace e l'atmosfera al tramonto 
è veramente incantevole. L'isola è sormontata da un complesso monastico
e da un'abbazia benedettina ed è cinta da alti bastioni. Entriamo
da una grande porta lignea, a livello del mare, e proseguiamo su
una una strada stretta che, tra botteghe e ristoranti, sale a spirale
fino in cima, da dove si gode di uno spettacolo unico. Alla parte
alta del complesso si accede attraversando una porticina tagliata
a misura d'uomo, che serviva come ultima difesa dagli antichi invasori.
Oltre ad essa inizia la visita al complesso del Monastero, considerato
dagli antichi monaci come loro punto di meditazione e preghiera.
Un consiglio: informatevi sui giorni in cui c'è l'alta marea, noi
purtroppo ci siamo persi questa magia della natura (in effetti la
nostra vacanza, pur nella meraviglia delle cose che abbiamo visto,
è stata un po' sfortunata... ma quando si è in vacanza non
ci si deve lamentare mai!!). Dopo il tramonto ci fermiamo a cena
in uno dei ristoranti all'interno del Mont St-Michel, dove oltre
a mangiar bene si può dire che non si paga una cifra esagerata
per il lussuoso angolo di Francia dove ci si trova. E' buio fondo
quando torniamo al paese lungo la strada asfaltata.
Da Angers al Mont St-Michel abbiamo percorso 250 km.
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Lunedì 5 agosto. Dopo un'ultima occhiata al Mont-St
Michel prima di proseguire per addentrarci nel cuore della Normandia:
la nostra destinazione sono le pittoresche
spiagge delle Côte du Calvados e Fleurie,
nello stretto della Manica. Non siamo però purtroppo qui
per fare il bagno, dato che, ormai siamo noiosi a ripeterlo, il
cielo è coperto e a tratti pioviggina. Siamo nell'estremo
nord della Francia, quasi quasi da qui riusciamo ad avvistare le
coste dell'Inghilterra! Non esageriamo, però la distanza è veramente
poca, ecco perchè gli Alleati, durante la Seconda Guerra Mondiale,
hanno scelto le spiagge della Normandia come zona
dello sbarco per la liberazione della Francia dal dominio nazista.
In tutti gli uffici turistici troverete cartine con i percorsi attraverso
le spiagge più significative: Pointe du Hoc ,
Omaha-Beach, Longues, Arromanches. Lo sguardo dalla strada
costiera permette subito di vedere i resti delle enormi e vecchie
piattaforme belliche staccatesi dall'ancoraggio sul fondo ed ormai
arenate. E' possibile inoltre vedere relitti originali, i resti
delle trincee
e dei fortini e visitare musei dove sono raccolti numerosi oggetti
e parti dell'equipaggiamento dei soldati, e ricostruzioni di ambienti.
Numerosi sono anche i cimiteri di guerra .
Vi consigliamo di non perdervi i 18 minuti di proiezione a 360°
di una pellicola sulle scene dello sbarco intitolata "Il prezzo
della Libertà" (ad Arromanches). E' veramente molto emozionante,
sembra proprio di essere lì. Scene storiche si susseguono a scene
attuali, in un concerto di suoni terrificanti che contrastano con
il silenzio più assoluto. Consigliamo inoltre di raggiungere Point
du Hoc dove rimarrete emozionati dal travagliato campo di battaglia
e dalle angosciose trincee sotterranee.
Lasciamo questo luogo del ricordo e proseguiamo lungo la strada
costiera, passando per la città di Caen. E' ormai il tramonto
quando decidiamo di fermarci a dormire a Deauville
in una casa privata che affitta delle camere. Il paese è
molto carino e festoso. Spendiamo qualche ora tra una meritata cena
a base di pesce e una bella passeggiata per smaltire l'abbuffata.
Dal Mont St-Michel a Deauville abbiamo percorso 300 km.
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