Australia in viaggio di nozze

"la varietà di ambienti, di climi, di paesaggi e la grande diversità ed immensità degli spazi è la cosa che personalmente mi ha colpito di più di questo grande paese, che poi è anche un continente…" (Valentina)


 
la galleria fotografica
by Valentina


 

periodo 25 settembre -
20 ottobre 2006
km percorsi ...
costo  
a cura di... Valentina Ratto


   

Giovedì 28 settembre 2006

Facciamo una bella colazione in hotel, comprensiva di bacon, uova, toast, frutta, brioches e andiamo in centro, questa volta, utilizzando la monorail, una monorotaia sopraelevata che collega Darling Harbour al centro. Attraversiamo a piedi McQuaire Street con tutti gli edifici storici, fino ad arrivare ai Royal Botanic Garden, dove scopriamo che c’è una grandissima quantità di pipistrelli che stanno appesi a testa giù sui rami degli alberi o svolazzano liberamente sopra le nostre teste…sono detti  ‘ Flying Foxes’ e ci fanno realmente rimanere stupefatti! Proseguendo verso mare dai giardini botanici, raggiungiamo il punto dove è possibile avere la visione più completa della baia di Sydney con l’Opera House in primo piano e l’Harbour Bridge sullo sfondo. Sempre a piedi, dopo aver scattato innumerevoli foto, arriviamo all’Opera House, ci giriamo letteralmente intorno e facciamo la Circular Quay, la passeggiata tra i vari moli… osservando Sydney da questa angolazione, non ci crederete, ma ci ricorda la nostra amata Genova!!
Prendiamo il bus per Bondi Beach e, quando arriviamo, rimaniamo a bocca aperta: una distesa enorme di sabbia, un mare blu con onde lunghe adatte al surf e una miriade di surfisti! Rimaniamo in spiaggia ad osservare il mare e le evoluzioni dei vari surfisti e alla fine ci addormentiamo sotto il sole… mi sa che il fuso ogni tanto si sente ancora un po’! Facciamo poi a piedi tutta la passeggiata che costeggia la spiaggia e mangiamo un piatto di patatine fritte, ci compriamo 3 magliette con la scritta Bondi (che in australiano si pronuncia Bondai!!!!) e un piccolo wombat di peluches.
Ritorniamo in albergo attraversando Chinatown e scopriamo che, secondo la Lonely, proprio qui si trovano i migliori ristoranti della città… Wow!!!…sono sempre più felice!!! (E’ ironico!!! Non mi piace il cibo cinese!!!!) In albergo ci regalano una bottiglia di champagne per festeggiare la nostra luna di miele, ma, avendo un bel mal di testa tutti e 2, prendiamo un optalidon e ci addormentiamo! Usciamo per mangiare al JB e scegliamo burger and steak con patatine. Concludiamo la serata con una bella passeggiata a Darling Harbour fino all’acquario.

Venerdì 29/09/06

Colazione fantastica in hotel, Roby prende pure la salsiccia!!! Ci dirigiamo verso il centro e l’imbarco dei traghetti. Prendiamo quello per Manly e arrivati, non ci curiamo di vedere il paesino, ma cominciamo subito la Manly Scenic Walk: 10 km ci separano dalla city, la passeggiata è splendida, divisa in parti easy, medium e hard.. il paesaggio circostante è meraviglioso  e vale la fatica. Vediamo il tipico bush e un sacco di animali, che riusciamo pure a fotografare, come un kookaburra e un’iguana. Arrivati allo split che collega Manly con la city, prendiamo l’autobus e torniamo nel centro di Manly. Facciamo la via principale e arriviamo all’enorme spiaggia dei surfisti: c’è pieno di gente strana e la spiaggia ci piace molto meno di Bondi. Mangiamo un gelato e torniamo a Sydney con il ferry e una vista stupenda su Opera House e Harbour Bridge al tramonto. Alla sera ci rechiamo di nuovo a mangiare a Darling Harbour in un ristorantino (Meat and Wine), che avevamo visto la sera prima e ci ispirava molto, ma è talmente gettonato, che dobbiamo aspettare! Comunque, alla fine l’attesa è stata ripagata da uno buonissimo spiedino di carne e verdure e da un bel piatto di patate… una delle cene migliori fatte in terra australiana! Alla fine, torniamo distrutti in albergo e crolliamo!

Sabato 30 settembre 2006

Partenza dall’aeroporto di Sydney (sbagliando subito il terminal…!!!). Dobbiamo anche imbarcare il mio inseparabile bagaglio a mano, perché, avendo visto che non veniva mai pesato, era stato caricato un po’ più del previsto e superava abbondantemente i 7 kg consentiti. Finalmente comunque abbiamo 2 posti vicini al finestrino e possiamo goderci proprio una bella vista!
Arrivati a Melbourne, ci rechiamo alla Herz a ritirare la macchina e, dopo aver sbrigato tutte formalità e pagato da una macchinetta con carta di credito, non senza difficoltà, un city pass per attraversare il city link di Melbourne, arriviamo, dopo aver preso diverse volte la strada sbagliata, al nostro albergo, il Mercure. Posati i bagagli, riprendiamo subito la macchina, una bella Toyota Camry con cambio automatico, e ci dirigiamo verso Philipp Island. L’impatto con la guida a sinistra è abbastanza strano all’inizio, in quanto Roby sembra proprio aver preso alla lettera la parola ‘guida a sinistra’ e la tiene decisamente un po’ troppo…insomma…fa un po’ di peli….avevamo già guidato sulla sinistra in Inghilterra ed Irlanda, ma con il nostro camper e quindi con il volante e il cambio dalla parte ‘giusta’, così, invece, la cosa è un po’ più complicata, considerando che anche frecce e tergicristallo sono al contrario, tanto che ogni volta che dobbiamo mettere la freccia, se sovrapensiero, azioniamo il tergicristallo!!! Comunque, superati i primi attimi di difficoltà, ci si abitua subito e fa anche molto comodo la macchina con il cambio automatico…  Arrivati a Philipp Island, visitiamo subito il circuito di formula 1, che, vicino, ha una pista di go-kart enorme, dove Roby fa un giro. La cosa più straordinaria è l’ambiente in cui le piste sono inserite: totalmente in mezzo al verde in un ambiente incontaminato! Successivamente andiamo a vedere The Nobbies, delle rocce, dove nidificano i gabbiani, in mezzo al mare e, poco più in là, ci sono le Seal Rocks, ma di fochine neanche l’ombra! Percorriamo tutto il sentiero dei The Nobbies e l’atmosfera è fantastica: il sole che sta piano piano tramontando sul mare, le onde, gli spruzzi, il vento, il verso dei gabbiani… fa solo tanto freddo! A questo punto, ci dirigiamo alla Penguins Parade e insieme a tantissime altre persone ed ad un freddo cane, ci sediamo ad osservare il mare ed il tramonto: ed infine, eccoli!!! I pinguini!!!! Arrivano alle 18.45, li guardiamo raggiungere la spiaggia, mettersi tutti in fila, procedere in avanti ed indietro, come appunto se facessero una parata e poi li seguiamo mentre si infilano nella vegetazione e nelle loro tane! Sono carinissimi! Purtroppo, è assolutamente vietato far loro fotografie, ma non li dimenticheremo mai ugualmente! Stanchi e infreddoliti, rientriamo in albergo alle 10.30!

 



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