18 GENNAIO 2007
Finalmente si parte!
Arriviamo a Milano Linate e al check in ci dicono che l’aeroporto di Fiumicino è chiuso dal mattino per nebbia(!!!) per cui il nostro volo delle ore 15 sarebbe sicuramente partito in ritardo. Bene, iniziamo proprio bene! Aspettiamo un’oretta e la situazione si sblocca tanto che in un’ora fanno decollare 5 aerei per Roma, compreso il nostro.
Alle ore 20.30 l’Airbus 340 dell’Aerolineas Argentinas decolla puntuale; ci aspettano 14 ore di volo e poi finalmente saremo a Buenos Aires. Il tempo trascorre abbastanza velocemente, si dormicchia un po’, si legge, alla tv solo film in lingua spagnola e inglese; un consiglio: tenetevi a portata di mano la giacca perché fa freschino e non c’erano coperte a sufficienza, ovviamente noi siamo rimasti senza!
19 GENNAIO : BUENOS AIRES
Sono le 7 e atterriamo puntuali all’aeroporto internazionale Ezeiza, ritiriamo gli zaini e cerchiamo un remis che con 65 pesos ci accompagna all’HOTEL LIBERTY in Av.Corrientes, in pieno microcentro, a due passi dalla pedonale Florida, in posizione davvero ottimale; vi consiglio, se possibile, di richiedere una camera che non si affacci in Corrientes perché un po’ troppo rumorosa anche se si è ai piani più alti. La doppia con colazione ci è costata 220 pesos.
La giornata è dedicata alla visita del microcentro a piedi: passeggiamo lungo Av.Corrientes fino all’Obelisco dove si resta stupiti nel vedere la grandiosità dell’Avenida 9 de Julio con le sue 18 corsie e un traffico incessante di auto sempre in movimento.
Visitiamo il Teatro Colon ma ci dicono che l’interno è chiuso per restauri fino al 2008, che peccato!
Proseguiamo verso Plaza Lavalle e da lì, attraverso Av.Paranà, arriviamo al Palacio del Congreso, ispirato al Campidoglio di Washington DC. Non ci è stato possibile effettuare la visita guidata al Senato in quanto chiuso fino a Febbraio….no comment!
Proseguiamo verso il Palacio de los Aguas Corrientes, Avenida Cordoba e ritorniamo in Av.Florida a vedere le Galerias Pacifico; percorriamo tutta la pedonale fino ad incrociare l’Av.de Mayo dove ci fermiamo al Cafè Tortoni, storico locale dove gustiamo un caffè in un’atmosfera d’altri tempi.
Si prosegue verso Plaza de Mayo, fiancheggiata dal Cabildo, dalla Catedral metropolitana e dalla Casa Rosada che è tutta avvolta dalle impalcature in quanto è in corso la ritinteggiatura della facciata.
Visitiamo la Cattedrale, molto bella, che ospita le spoglie del generale Josè de San Martin, l’eroe più amato dagli argentini, davanti alla tomba del quale alle ore 17 si può assistere al cambio della guardia con la chiusura del cancello e quindi della tomba ai visitatori.
La nostra giornata termina a Puerto Madero, situato a est del microcentro e proprio alle spalle di Plaza de Mayo; è una zona molto bella dove si può passeggiare, ammirando gli splendidi edifici in mattoni che un tempo erano magazzini per il deposito delle merci e trasformati oggi in lussuosi appartamenti, moderni uffici e ristoranti di classe.
Abbiamo visitato la Fregata Sarmento, veliero lungo 85 m che ha circumnavigato il mondo una quarantina di volte senza mai essere coinvolto in battaglia.
Cena al ristorante LA CABALERIZZA, 78 pesos in due dove abbiamo gustato un ottimo asado de tira.
Buenos Aires è una città caotica, rumorosa, piena di smog, di gente che cammina velocemente lungo le immense strade ma è molto bella e affascinante.
20 GENNAIO: BUENOS AIRES, DELTA DEL PARANA’, TIGRE
Oggi ci rivolgiamo alla reception dell’hotel e prenotiamo un city tour in bus in modo da poter visitare in poche ore, senza perdere troppo tempo, i barrios più periferici quali Palermo, San Telmo, Barrio Norte, La Boca e il Caminito, lo stadio della Bombonera, Recoleta, il tutto per 70 pesos in due.
E’ stata un’ottima idea sia perché la guida ci ha svelato molte informazioni, consigli, curiosità, sia perché se avete poco tempo come noi, potete comunque godere appieno della bellezza di questi luoghi.
A pranzo una gustosa empanada e poi si riparte verso Tigre, un sobborgo a circa 30 km da B.A. che si trova sul delta del fiume Paranà, raggiungibile in bus o con il Tren de la Costa che parte dalla stazione Retiro.
Consiglio di fare questa escursione perché molto bella e suggestiva, arrivati al fiume si prende una lancia che naviga lungo i canali alla scoperta di case costruite su palafitte e ville d’epoca coloniale, immerse in una vegetazione rigogliosa.
Di ritorno a B.A., ceniamo al ristorante LOS IMMORTALES in Av.Lavalle dove assaporiamo un fantastico bife de chorizo con salsa chimichurri e un lomo y pimento che qui in Italia così buono non lo trovi ; il tutto per 61 pesos a coppia.