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Le zone periferiche
Ad un centro città così ricco ed elegante si contrappone
una periferia decisamente più povera e desolata
. Noi alloggiamo proprio in periferia, nelle vicinanze del politecnico
(poco lontano dalla fermata della metropolitana Plošcad’
Muestva) in un appartamento per studenti stranieri (insieme
a noi ci sono anche un’altra ragazza italiana ed una studente
tailandese). La cucina ed il bagno sono in condivisione e la nostra
camera è carina, anche se certamente non abbiamo a disposizione
tutti i comfort delle nostre case “occidentali”. Alloggiare
in periferia è veramente molto vantaggioso in termini economici
e grazie alla metropolitana è possibile raggiungere il centro
in pochi minuti. Noi abbiamo scelto questa zona per via della vicinanza
con l’università, dove abbiamo frequentato dei corsi
di lingua russa, anche se solitamente i turisti si limitano a visitare
il centro (dove sono situati anche i migliori alberghi) senza passare
dalle zone povere.
Quando si approda in periferia dopo aver visitato
le aree più turistiche si ha quasi l’impressione di
trovarsi in una città diversa. La povertà è
visibile ad occhio nudo: casermoni sovietici a sei, sette piani,
strade non asfaltate, vetrine dei negozi spoglie. Il costo della
vita a San Pietroburgo è decisamente inferiore rispetto all’Italia
e nelle zone periferiche i prezzi sono ancora più bassi rispetto
al centro. Nei musei ci sono spesso prezzi differenziati per russi
e per turisti stranieri, che possono anche pagare dei biglietti
dal prezzo dieci volte superiore rispetto al biglietto per russi.
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