... PAGINA 2
Il centro città
San Pietroburgo è anche conosciuta come la “Venezia
del nord” e questo per via del fatto che il centro cittadino
è percorso da una serie di fiumi e canali che danno un tocco
di romanticismo alla città. L’acqua è una presenza
costante di San Pietroburgo, che si è dovuta “adattare”
a questa particolarità: i suoi numerosi canali sono stati
forniti di ponti che non rappresentano solo un elemento funzionale
ma contribuiscono anche a decorare e ad abbellire le vie cittadine.
Tra i diversi ponti vale la pena di ricordare l’Anickov Most,
ponte realizzato nel 1785, situato sul fiume Fontanka e decorato
con statue di bronzo, il Kamennyj Most (Ponte di Pietra), che attraversa
il Kanal Griboedova e risale al 1776, ed infine il Lvinyj Most (Ponte
dei Leoni)
,
costruito nel 1825, che si trova sempre sul Kanal Griboedova, non
lontano dal conservatorio, dal Mariinskij Teatr e dalla Nikol’skij
Sobor (Cattedrale di San Nicola). Per chi visita la città
durante l’estate, quando il clima è più favorevole,
è possibile visitare i canali di San Pietroburgo su apposite
imbarcazioni per turisti. Noi rinunciamo alla gita sull’acqua
proprio per via di un vento gelido che ci avrebbe impedito di godere
appieno del tour a bordo di un battello completamente scoperto.
Il centro di San Pietroburgo è ricco, elegante, sfarzoso,
pieno di palazzi ed edifici (molti dei quali progettati da architetti
italiani come Rastrelli, Rinaldi e Quarenghi) con facciate color
pastello che si affacciano sulla Nevskij Prospekt, l’arteria
principale della città, lunga ben 4,5 chilometri. Sulla Nevskij
,
all’altezza della fermata della metropolitana Gostinij dvor,
sorge la Kazanskij Sobor (Cattedrale
di Nostra Signora di Kazan), edificata all’inizio dell’800.
Con il suo immenso colonnato, la chiesa è stata costruita
avendo come modello la cattedrale di S. Pietro di Roma, ma la cattedrale
più grande e sontuosa di San Pietroburgo è la Isaakievskij
sobor (cattedrale di Sant’Isacco), situata anch’essa
nel centro della città. L’interno è molto ricco
e l’oro è il colore predominante. Sul Kanal Griboedova
si affaccia invece la Hram Voskresenija Hristova (Chiesa della Resurrezione, conosciuta anche come Chiesa del Salvatore
sul sangue versato) con le sue caratteristiche cupole a cipolla
e con i suoi colori sgargianti. Nei pressi della chiesa c’è
un pittoresco mercatino per turisti dove si possono trovare articoli
di artigianato russo e souvenirs, come le immancabili matrëške,
ma anche cimeli del periodo sovietico. Nel visitare le chiese è
necessario ricordare che in Russia viene praticata la religione
ortodossa e per questo motivo le usanze ed i riti sono diversi rispetto
a quelli esercitati in Italia: le funzioni ortodosse hanno una durata
maggiore rispetto alle nostre (può comunque essere curioso
ed interessante assistere ad una messa) e non c’è da
stupirsi se all’interno di una chiesa si scorge qualche credente
intento a baciare le icone raffiguranti divinità e santi.
Non lontano dalla cattedrale di Sant’Isacco, in una piazza
direttamente affacciata sulla Nevà (il fiume principale della
città), si può ammirare una statua equestre conosciuta
come il “cavallo di bronzo”, raffigurante Pietro il
Grande, fondatore della città. Tra le tappe fondamentali
che un turista in visita a San Pietroburgo non può assolutamente
tralasciare vi è l’Ermita (Hermitage)
,
un immenso museo voluto da Caterina II che raccoglie le opere di
numerosi artisti internazionali. Molto visitate sono le sale dedicate
agli impressionisti francesi mentre è di grande impatto visivo
“La Danza”, opera del pittore francese Matisse, che
colpisce per le sue dimensioni e per i suoi colori vivaci. Il museo,
che ha la sua sede nel sontuoso Palazzo di inverno e in altri 4
edifici contigui, ospita opere di Leonardo da Vinci, Tiziano, Rembrandt,
Rubens, Van Dyck, Vélasquez, Gaugin, Picasso e tanti altri.
Viste le dimensioni del museo la nostra visita di una giornata non
è sufficiente per ammirare tutte le opere esposte. Ci sottoponiamo
ad un vero e proprio tour de force ma per una visita completa si
dovrebbero avere a disposizione più giornate, per questo
motivo se si ha poco tempo a disposizione consigliamo di scegliere
e localizzare precedentemente le sale che si vogliono visitare,
in modo tale da tralasciare quelle meno “interessanti”.
L’Hermitage è un museo molto affascinante perchè
oltre alle opere esposte anche gli interni del palazzo sono veramente
degni di nota. Un recente film di Alexandr Sokurov, L’Arca
Russa, è stato interamente girato nelle sale del museo. Per
chi ama l’arte, a San Pietroburgo è possibile visitare
anche il Museo di Arte Russa (Gosudarstvennyj russkij muzej), situato
in pieno centro ma “snobbato” dai turisti in favore
del più celebre Hermitage. Qui si trova un’ampia sezione
dedicata alle icone medioevali e sono presenti le opere dei più
importanti pittori russi: Kandinskij, Repin, Leviatan, Ajvasovskij.
Nella piazza antistante il museo è situata una statua di
Puškin, romanziere, poeta e drammaturgo romantico considerato
il creatore della lingua letteraria russa (altri importanti scrittori
legati alla città di San Pietroburgo sono Gogol’, Dostoevskij
e Achmatova).
A San Pietroburgo è riservata un’attenzione particolare
anche alla musica e al balletto. Molti compositori hanno studiato
e vissuto in questa città, tra questi Glinka, Ciaikovskij,
Stravinskij, Prokof’ev, Šostakovic. Il tempio dell’opera
è il Mariinskij Teatr, situato nella Teatral’naja Plošcad’,
poco distante dalla fermata della metropolitana Sadovaja. Qui vengono
messe in scena opere di compositori non solo russi ma anche internazionali
ed è possibile assistere ai balletti più conosciuti
(come ad esempio “Il lago dei cigni”, “Lo schiaccianoci”,
“La Giselle”) rappresentati tenendo rigorosamente conto
delle scenografie originali dell’epoca. Il corpo di ballo
del Mariinskij è uno dei più rinomati al mondo per
la bravura e la preparazione dei suoi ballerini ed assistere ad
un balletto è un esperienza che non può mancare per
un turista in visita alla città. Noi abbiamo la fortuna di
trovare dei biglietti per “Il lago dei cigni” e osserviamo
lo spettacolo a fianco di alcuni simpatici turisti giapponesi, anche
loro estasiati dalla musica, dai passi di danza, dai costumi e dalle
coreografie, tanto da voler scattare numerose foto nonostante i
divieti. Oltre alle bellezze artistiche e culturali, il centro di
San Pietroburgo offre anche la possibilità di svagarsi con
lo shopping. Lungo la Nevskij Prospekt ,
all’altezza della fermata della metropolitana Gostinij dvor
c’è un grande centro commerciale con numerosi negozi
di vario genere mentre poco più avanti, nel punto in cui
la Nevskij si interseca con il Kanal Griboedova, ci si può
fermare alla Dom Knigi (la casa del libro), una delle librerie più
fornite della città dove si possono però trovare anche
mappe e cartoline.
|
|
|