San Pietroburgo - la Venezia del Nord

""LA GENTE NON FA UN VIAGGIO. E' IL VIAGGIO CHE FA LA GENTE"
John steinbeck"

 
la galleria fotografica
by
Vincent


periodo dal 14 al 30 ottobre 2003
km percorsi  
costo  
a cura di... Alice, Emanuele

 

© Graphicmaps.com ©

 

   

... PAGINA 2
Il centro città

San Pietroburgo è anche conosciuta come la “Venezia del nord” e questo per via del fatto che il centro cittadino è percorso da una serie di fiumi e canali che danno un tocco di romanticismo alla città. L’acqua è una presenza costante di San Pietroburgo, che si è dovuta “adattare” a questa particolarità: i suoi numerosi canali sono stati forniti di ponti che non rappresentano solo un elemento funzionale ma contribuiscono anche a decorare e ad abbellire le vie cittadine. Tra i diversi ponti vale la pena di ricordare l’Anickov Most, ponte realizzato nel 1785, situato sul fiume Fontanka e decorato con statue di bronzo, il Kamennyj Most (Ponte di Pietra), che attraversa il Kanal Griboedova e risale al 1776, ed infine il Lvinyj Most (Ponte dei Leoni) , costruito nel 1825, che si trova sempre sul Kanal Griboedova, non lontano dal conservatorio, dal Mariinskij Teatr e dalla Nikol’skij Sobor (Cattedrale di San Nicola). Per chi visita la città durante l’estate, quando il clima è più favorevole, è possibile visitare i canali di San Pietroburgo su apposite imbarcazioni per turisti. Noi rinunciamo alla gita sull’acqua proprio per via di un vento gelido che ci avrebbe impedito di godere appieno del tour a bordo di un battello completamente scoperto.
Il centro di San Pietroburgo è ricco, elegante, sfarzoso, pieno di palazzi ed edifici (molti dei quali progettati da architetti italiani come Rastrelli, Rinaldi e Quarenghi) con facciate color pastello che si affacciano sulla Nevskij Prospekt, l’arteria principale della città, lunga ben 4,5 chilometri. Sulla Nevskij , all’altezza della fermata della metropolitana Gostinij dvor, sorge la Kazanskij Sobor (Cattedrale di Nostra Signora di Kazan), edificata all’inizio dell’800. Con il suo immenso colonnato, la chiesa è stata costruita avendo come modello la cattedrale di S. Pietro di Roma, ma la cattedrale più grande e sontuosa di San Pietroburgo è la Isaakievskij sobor (cattedrale di Sant’Isacco), situata anch’essa nel centro della città. L’interno è molto ricco e l’oro è il colore predominante. Sul Kanal Griboedova si affaccia invece la Hram Voskresenija Hristova (Chiesa della Resurrezione, conosciuta anche come Chiesa del Salvatore sul sangue versato) con le sue caratteristiche cupole a cipolla e con i suoi colori sgargianti. Nei pressi della chiesa c’è un pittoresco mercatino per turisti dove si possono trovare articoli di artigianato russo e souvenirs, come le immancabili matrëške, ma anche cimeli del periodo sovietico. Nel visitare le chiese è necessario ricordare che in Russia viene praticata la religione ortodossa e per questo motivo le usanze ed i riti sono diversi rispetto a quelli esercitati in Italia: le funzioni ortodosse hanno una durata maggiore rispetto alle nostre (può comunque essere curioso ed interessante assistere ad una messa) e non c’è da stupirsi se all’interno di una chiesa si scorge qualche credente intento a baciare le icone raffiguranti divinità e santi.
Non lontano dalla cattedrale di Sant’Isacco, in una piazza direttamente affacciata sulla Nevà (il fiume principale della città), si può ammirare una statua equestre conosciuta come il “cavallo di bronzo”, raffigurante Pietro il Grande, fondatore della città. Tra le tappe fondamentali che un turista in visita a San Pietroburgo non può assolutamente tralasciare vi è l’Ermitaž (Hermitage) , un immenso museo voluto da Caterina II che raccoglie le opere di numerosi artisti internazionali. Molto visitate sono le sale dedicate agli impressionisti francesi mentre è di grande impatto visivo “La Danza”, opera del pittore francese Matisse, che colpisce per le sue dimensioni e per i suoi colori vivaci. Il museo, che ha la sua sede nel sontuoso Palazzo di inverno e in altri 4 edifici contigui, ospita opere di Leonardo da Vinci, Tiziano, Rembrandt, Rubens, Van Dyck, Vélasquez, Gaugin, Picasso e tanti altri. Viste le dimensioni del museo la nostra visita di una giornata non è sufficiente per ammirare tutte le opere esposte. Ci sottoponiamo ad un vero e proprio tour de force ma per una visita completa si dovrebbero avere a disposizione più giornate, per questo motivo se si ha poco tempo a disposizione consigliamo di scegliere e localizzare precedentemente le sale che si vogliono visitare, in modo tale da tralasciare quelle meno “interessanti”. L’Hermitage è un museo molto affascinante perchè oltre alle opere esposte anche gli interni del palazzo sono veramente degni di nota. Un recente film di Alexandr Sokurov, L’Arca Russa, è stato interamente girato nelle sale del museo. Per chi ama l’arte, a San Pietroburgo è possibile visitare anche il Museo di Arte Russa (Gosudarstvennyj russkij muzej), situato in pieno centro ma “snobbato” dai turisti in favore del più celebre Hermitage. Qui si trova un’ampia sezione dedicata alle icone medioevali e sono presenti le opere dei più importanti pittori russi: Kandinskij, Repin, Leviatan, Ajvasovskij. Nella piazza antistante il museo è situata una statua di Puškin, romanziere, poeta e drammaturgo romantico considerato il creatore della lingua letteraria russa (altri importanti scrittori legati alla città di San Pietroburgo sono Gogol’, Dostoevskij e Achmatova).
A San Pietroburgo è riservata un’attenzione particolare anche alla musica e al balletto. Molti compositori hanno studiato e vissuto in questa città, tra questi Glinka, Ciaikovskij, Stravinskij, Prokof’ev, Šostakovic. Il tempio dell’opera è il Mariinskij Teatr, situato nella Teatral’naja Plošcad’, poco distante dalla fermata della metropolitana Sadovaja. Qui vengono messe in scena opere di compositori non solo russi ma anche internazionali ed è possibile assistere ai balletti più conosciuti (come ad esempio “Il lago dei cigni”, “Lo schiaccianoci”, “La Giselle”) rappresentati tenendo rigorosamente conto delle scenografie originali dell’epoca. Il corpo di ballo del Mariinskij è uno dei più rinomati al mondo per la bravura e la preparazione dei suoi ballerini ed assistere ad un balletto è un esperienza che non può mancare per un turista in visita alla città. Noi abbiamo la fortuna di trovare dei biglietti per “Il lago dei cigni” e osserviamo lo spettacolo a fianco di alcuni simpatici turisti giapponesi, anche loro estasiati dalla musica, dai passi di danza, dai costumi e dalle coreografie, tanto da voler scattare numerose foto nonostante i divieti. Oltre alle bellezze artistiche e culturali, il centro di San Pietroburgo offre anche la possibilità di svagarsi con lo shopping. Lungo la Nevskij Prospekt , all’altezza della fermata della metropolitana Gostinij dvor c’è un grande centro commerciale con numerosi negozi di vario genere mentre poco più avanti, nel punto in cui la Nevskij si interseca con il Kanal Griboedova, ci si può fermare alla Dom Knigi (la casa del libro), una delle librerie più fornite della città dove si possono però trovare anche mappe e cartoline.

 

 

 

 









 


 

 

 

 

 

 

 

 

... PROSEGUI IL RACCONTO