Barcellona - Weekend lungo in Spagna

"La felicità non è uno stato a cui arrivare, ma un modo di viaggiare" - Anonimo

 

 
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periodo febbraio 2005
km percorsi ...
costo ...
a cura di... Paolo dunebuggy@inwind.it

 

 
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Continuo con l’autore trasferendomi nella collina per vedere PARC GUELL: stesso stile, si entra passando fra due costruzioni decorate come la casa precedente, e davanti una grande scalinata doppia bianca porta a un colonnato chiamato sala delle cento colonne. Il soffitto è ricoperto da mosaici bellissimi. Salendo ancora si arriva alla placa de la naturalesa, al lato frontale la panchina serpeggiante decorata con frammenti di ceramica, sul lato posteriore diversi viali coperti, con colonne chiamate “alberi di pietra”, in quanto sembrano delle palme, così da mimetizzarsi con quelle vere. Un labirinto di stradine, porticati, scale e la CASA MUSEO GAUDI’, visitabile con 4 euro, un delizioso giardino sicuramente favoloso nella bella stagione.

   

Riprendo la metro fino al porto per vedere il MUSEO NAVALE, prezzo 6 euro (con audioguida), con una favolosa nave antica a remi.
Al ritorno ripasso sulla RAMBLA per vedere il MERCATO DELLA BOQUERIA, principalmente alimentare, ma con un’esposizione spettacolare di frutta e verdura di ogni tipo.
Dedico il quarto giorno alla COLLINA DI MONTJUIC. Salgo passando da PLACA ESPANYA per arrivare al POBLE ESPANYOL, una ricostruzione caratteristica dei quartieri spagnoli, 7.50 euro. Si tratta di una piccola città nella città, con botteghe artigianali e negozietti. Proseguo salendo fino al MUSEO NACIONAL D’ART DE CATALUNYA, ingresso 8 euro. E’ un palazzo immenso, appena varcata l’entrata ci si trova in una sala a forma di stadio con gradinate enormi. Diverse porte conducono alle varie zone del museo ricchissimo di dipinti e sculture. Poco avanti si trova la FONDAZIONE MIRO’, 7.20 euro per la mostra di pittura.

Discesa passando per i giardini botanici per ritornare poi in centro a vedere l’ennesimo capolavoro di Gaudi’, CASA MILA’, costo 7 euro, molto più grande della Batllo’, ma secondo me, meno appariscente. Le tecniche di costruzione sono le stesse, le forme tondeggianti, grandissima la terrazza in diversi livelli, per attraversarla si salgono e scendono molti gradini, classici camini decorati in ceramica, all’interno stanze più classiche.
Il quinto giorno visito velocemente il PARC DE LA CIUTADELLA. Poi ero indeciso se vedere lo ZOO oppure L’ACQUARIUM, al prezzo ognuno di 14 euro. Scelgo il secondo. Avevo già visto quello di Londra, ma questo è migliore, comprende 80 mt di tunnel trasparente percorso su un nastro dove si è immersi sott’acqua e si possono vedere tantissimi esemplari marini e anche dei piccoli pinguini.
Avevo letto di pericolo borseggiatori e ladruncoli in città: personalmente non mi è successo niente e l’impressione avuta non è così allarmante, neanche nella metro non ho visto nulla di particolare, basta fare un po’ di attenzione e non offrire occasioni facili.
Il ritorno è un po’ pesantino, bus alle 4,00 del mattino, prendo un taxi per arrivare alla fermata , con un costo abbordabile, 8.40 euro, un’ ora e mezza di attesa all’aeroporto di Girona e alle 8.30 ero gia’ nella mia Torino. Grazie Ryanair….. alla prossima.

 



 

 

 

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